Rigi: la guida alla regina delle montagne
Da oltre 150 anni il Rigi è chiamato la «regina delle montagne». Deve il soprannome soprattutto alla sua posizione. La montagna si erge isolata fra il lago dei Quattro Cantoni e il lago di Zugo: dall'alto lo sguardo non incontra una parete di roccia, ma acqua su tre lati e, dietro, l'intera catena di cime della Svizzera centrale. Dal Rigi Kulm (1797 m) la vista abbraccia tredici laghi e nelle giornate limpide arriva fino alla Germania e alla Francia. Anche la salita ha la sua storia, perché qui viaggia dal 1871 la prima ferrovia di montagna d'Europa. Questa guida raccoglie le vie per salire, i biglietti, i punti panoramici principali e i consigli a cui si attengono gli abitanti della zona.
Che cosa rende speciale il Rigi
Tre aspetti distinguono il Rigi dalle altre montagne da gita della Svizzera centrale:
- Molto panorama con poca fatica. Per la vista a 360 gradi su laghi e Alpi non serve camminare. Il treno arriva appena sotto la cima e dalla stazione a monte bastano cinque minuti a piedi fino alla croce di vetta.
- Il modo di salire. La cremagliera del 1871, il battello a vapore sul lago dei Quattro Cantoni e la funivia sopra i vigneti di Weggis si possono unire in un unico giro.
- Aperto ogni giorno dell'anno. I treni da Vitznau e da Arth-Goldau viaggiano tutto l'anno. D'inverno il Rigi si trova spesso al sole sopra il mare di nebbia e si aggiungono 35 km di sentieri invernali e diverse piste da slittino.
Mark Twain salì a piedi sul Rigi nel 1878 e trasformò quella fatica in uno dei suoi racconti di viaggio più noti. Il sentiero che oggi porta il suo nome si può ancora percorrere; ne parliamo più avanti.
Tre vie per salire
1. Cremagliera da Vitznau, la classica. La prima ferrovia di montagna d'Europa fu inaugurata nel 1871 e sale dalla riva del lago al Rigi Kulm in circa 30 minuti. Insieme al battello da Lucerna è la via storica per raggiungere la cima.
2. Cremagliera da Arth-Goldau, la via pratica dal versante svittese e zurighese. Il viaggio fino in vetta dura circa 45 minuti. Poiché Arth-Goldau si trova sulla linea principale del Gottardo, da Zurigo, Zugo o Svitto è la via più rapida.
3. Funivia da Weggis, la scorciatoia. In dieci minuti si sorvola il paese fino a Rigi Kaltbad e da lì restano dieci minuti di treno fino alla cima. A Weggis attracca anche il battello di linea.
Il consiglio della regione: trasformate la gita in un giro. Prendete il battello da Lucerna a Vitznau e da lì il treno per salire. Per scendere proseguite verso Arth-Goldau oppure con la funivia fino a Weggis, dove il battello vi riporta a Lucerna. Così conoscete la montagna da più lati. Con il biglietto giusto la combinazione non costa nulla in più.
Biglietti e tariffe
- Biglietto di andata e ritorno per il Rigi Kulm (da Vitznau, Arth-Goldau o Weggis): la tariffa aggiornata è sul sito delle Rigi Bahnen.
- Carta giornaliera Rigi: vale su tutte e quattro le linee, quindi sulle due cremagliere, sulla funivia di Weggis e sul trenino Kräbel–Rigi Scheidegg. Per giri ed escursioni è la scelta giusta. Sui treni del Rigi non esistono classi diverse.
- Swiss Travel Pass / AG: i treni del Rigi sono compresi per intero, quindi non si paga nulla in più. Vale anche per il battello di linea da Lucerna a Vitznau o Weggis.
- Metà prezzo: 50 per cento.
- Le carte per ospiti di Lucerna, Weggis, Vitznau, Rigi, Greppen e della regione di Svitto danno diritto a una riduzione. L'entità è indicata sul sito delle Rigi Bahnen.
Le tariffe vengono adattate secondo la stagione. Date quindi un'occhiata alla pagina ufficiale dei prezzi delle Rigi Bahnen prima di partire.
Che cosa vi aspetta in cima
- Rigi Kulm (1797 m). Dalla stazione a monte un breve sentiero lastricato porta alla croce di vetta e alle note tavole panoramiche, su cui ogni cima all'orizzonte è indicata per nome. L'alba e il tramonto sul Kulm sono famosi da molto tempo: già nell'Ottocento alcuni ospiti pernottavano nell'albergo di vetta per vedere le prime luci.
- Rigi Kaltbad. Nel villaggio di montagna a mezza costa si trovano le terme progettate dall'architetto Mario Botta. La vasca esterna sembra sporgersi oltre il bordo della roccia verso il lago.
- Sentieri panoramici. Il percorso da Kaltbad a Rigi Scheidegg segue un vecchio tracciato ferroviario. È quasi pianeggiante, offre una vista ampia su tutta la lunghezza e si presta bene agli ospiti che di solito camminano poco.
- Inverno. Nella stagione fredda attendono piste da slittino e sentieri invernali sopra il mare di nebbia. Sulle terrazze soleggiate siedono allora molti lucernesi e zurighesi venuti a sfuggire per un giorno al grigio del fondovalle.
Quando salire sul Rigi
- Giugno e settembre sono particolarmente adatti. L'aria è spesso limpida, i sentieri sono aperti e c'è meno gente che in piena estate.
- Le giornate d'inversione in inverno sono poco note a molti ospiti. Quando l'Altopiano è sotto la coltre di nebbia alta, il Rigi emerge spesso in pieno sole sopra un mare bianco. Prima di partire guardate le webcam; le previsioni per la cima le trovate sulla pagina meteo del Rigi Kulm.
- Nei fine settimana estivi con bel tempo l'affluenza è massima verso mezzogiorno. Chi preferisce la quiete sale di prima mattina in quelle giornate.
- Pause per revisione: la funivia di Weggis resta ferma in primavera e nel tardo autunno per lavori di manutenzione. Le date esatte sono sulle pagine ufficiali del Rigi. I treni da Vitznau e Arth-Goldau non ne sono toccati e viaggiano tutto l'anno.
Consigli di chi conosce la zona
- Sul treno da Vitznau sedetevi a destra salendo. Da quel lato il lago resta in vista per tutto il viaggio.
- Rigi Scheidegg è la parte tranquilla della montagna. Il panorama è lo stesso, ma le persone sono molte meno. Ci si arriva con il trenino da Kräbel.
- Unite la gita al parco faunistico di Goldau. Il parco naturale e faunistico si trova proprio accanto alla stazione di Arth-Goldau e si combina quindi bene con una giornata al Rigi, soprattutto con i bambini.
- Restate fino al tramonto. La maggior parte degli ospiti in giornata scende nel tardo pomeriggio. La luce della sera sul Kulm tocca perciò soprattutto a chi pernotta e a chi si è segnato le ultime corse a valle.
Domande frequenti
Quanto è alto il Rigi?
Il punto più alto si chiama Rigi Kulm e si trova a 1797 metri sul livello del mare.
Il Rigi è compreso nello Swiss Travel Pass e nell'AG?
Sì, per intero. Tutti i treni e le funivie del Rigi sono inclusi, così come il battello da Lucerna.
Quanto dura la salita?
Da Vitznau si viaggia circa 30 minuti, da Arth-Goldau circa 45. Da Weggis, funivia e treno insieme richiedono una ventina di minuti.
Il Rigi è aperto d'inverno?
Sì. Le cremagliere viaggiano tutto l'anno. D'inverno si aggiungono 35 chilometri di sentieri invernali preparati e diverse piste da slittino.
Rigi o Pilatus, quale scegliere?
Il Pilatus offre un paesaggio roccioso più spettacolare. Il Rigi ha invece la vista ampia sui laghi, la sua lunga storia ferroviaria e treni che viaggiano tutto l'anno. Per molti ospiti però decide un altro aspetto: con lo Swiss Travel Pass o l'AG il Rigi è gratuito, mentre sul Pilatus si sale solo a tariffa ridotta.
Si può salire a piedi sul Rigi?
Sì. La salita classica parte da Weggis e segue il sentiero Mark Twain. Il percorso in dettaglio è sulla pagina dell'escursione Da Weggis a piedi fino al Rigi Kulm.


