Da Goldau a Sattel per il Gnipen e il Wildspitz
Dalla stazione di Goldau, a 509 metri, su fino al Wildspitz, a 1555 metri, e di nuovo giù a Sattel: questa tappa richiede 1183 metri di salita e 898 di discesa su 13,4 chilometri. Un’impegnativa escursione giornaliera per escursioniste ed escursionisti allenati e dal passo sicuro.
Il percorso visto dall’alto

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Profilo altimetrico
Descrizione del percorso
Si parte direttamente alla stazione di Goldau, il che rende l’accesso semplicissimo. Già dopo 400 metri inizia la salita, che fino al chilometro 5,9 molla appena: in tre tirate consecutive di 475, 123 e 444 metri di dislivello il sentiero guadagna, oltre il Kienbach, circa mille metri di quota.
Al chilometro 5,9 si raggiunge il Gnipen, la montagna da cui nel 1806 si staccò la frana di Goldau. Poco dopo, al chilometro 7,1, segue il punto più alto della tappa, a 1555 metri, presso il Wildspitz, alto sopra l’Hürital.
La seconda parte scende per la Chessel, attraversa l’Änderenbach e raggiunge Sattel al chilometro 11,6. Il passaggio più ripido si trova al chilometro 4,1 con circa il 31 per cento. Su singoli tratti servono passo sicuro e scarpe robuste.
Per le pause si offrono la locanda di montagna Wildspitz presso il punto più alto e l’azienda alpestre Halsegg al chilometro 9,5. Il percorso è consigliato da aprile a ottobre. Fa parte dello Schwyzer Höhenweg, un itinerario regionale a lunga percorrenza, e attraversa i comuni di Arth, Steinerberg e Sattel.
Classificazione
Buono a sapersi
Accesso / trasporti pubblici
Con i trasporti pubblici fino ad Arth-Goldau; l’escursione inizia direttamente alla stazione. Orario aggiornato su ffs.ch.
Ristoro
Locanda di montagna Wildspitz al chilometro 7,1 e azienda alpestre Halsegg al chilometro 9,5.
Periodo migliore
Consigliato: apr., mag., giu., lug., ago., set., ott.